JEAN-CLAUDE KILLY - La plastica mi piace

Scritto da Super User. Postato in Pista del Sole - La Capitale della Plastica

 

Tratto da Sciare  Settembre 1967

 

 

 

JEAN-CLAUDE KILLY

 

1° NELLA COPPA DEL MONDO - 2°   NELLA SEI GIORNI RECORD

 

La plastica mi piace

 

 

 

   Killy, il dominatore della stagione in-vernale, ha tentato di conquistare anche lo scettro della plastica, Jean-Claude è arrivato con la sicurezza di poter vincere la Sei Giorni Record. Sconfitto, Killy in-tende rifarsi l'anno venturo: ha promesso di tornare nel 1968, perché la Pista del Sole l'ha veramente entusiasmato.

  -   Quando sono arrivato - ha confidato Jean-Claude - non credevo molto nella plastica: avevo provato la pista di Lione, ma le mie esperienze con la plastica era-no state tutt'altro che positive. Provando la Pista del Sole, ho dovuto ricredermi.

   Appena giunto a San Pellegrino, il <campionissimo> dello sci non aveva na-scosto le sue perplessità, domandando:

  -   Questa plastica è come quella di Lio-ne?

  -   No. E' molto meglio!

  -  Su quella di Lione aveva spiegato Killy - non si possono bloccare gli spi-goli... non tengono abbastanza.

    Poi aveva continuato: - Sono indeciso se impiegare gli sci con la soletta dura o quelli con la soletta morbida: li proverò tutti e due poi deciderò... Ritengo, co-munque, che la Sei Giorni Record si de-ciderà nell'ultima giornata. L'ultimo gior-no, infatti, la plastica, che avrà assorbito il silicone dalle solette degli sci, sarà ve-locissima.

  -   Non c'è niente da insegnarti, nem-meno sulla plastica...

  -   Io corro con la testa,    oltre che con le gambe!

    E qui Killy ammicca e strizza l'occhio:

  -   Il silicone, a proposito, è proprio la sciolina più veloce?

  -   Certo. Te ne renderai conto perso-nalmente, tu che sei un esperto, un ca-poscuola ed... il supertecnico della Dy-namic...

  -   Perché hai qualcosa contro la Dyna-mic? La Dynamic è la fabbrica più piccola al mondo, ma anche la migliore. Ed è per questo che uso i Dynamic. Non mi interessano i soldi, ma le vittorie...

  -   Chi sarà il tuo erede?

  -   E'  difficile rispondere. Credo,  però che potrebbe essere  Jean-Pierre Augert,  che è  delle mie  parti,  Val  d'Isere:  è un

giovane che ha uno stile simile al mio. Augert è fortissimo in slalom.

    Alla vigilia della partenza per la Fran-cia, dopo 5 giorni di esperienza sulla Pi-sta del Sole, Killy, che era nettamente il primo in classifica, ha espresso un giu-dizio completo sulla plastica di San Pel-legrino:

  -    Non avrei mai creduto  - ha detto -  di poter sciare sulla plastica come sulla neve: limando le lamine, come faccio io, non c'è assolutamente differenza fra la plastica e la neve.

  -    Coma giudichi il tracciato di slalom ad un solo palo?

  -    Io personalmente preferisco quelli a due pali. Ma questo tracciato è davvero interessante essendo molto tecnico ed ela-borato. inoltre, quando si corre in <not-turna>, si vedono molto meglio i pali.

  -     Pensi che la plastica abbia un avve-nire nello slalom?

  -    Senz'altro: la plastica consente uno spettacolo che non è sempre possibile sul-la neve. Il sistema di gara della Sei Gior-ni Record, inoltre, è veramente indovinato sia dal lato tecnico cha spettacolare. Una gara di questo tipo non può esistere sulla neve...

 

 

 

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